L’onirico nell’arte: Mirò vs Chagall

Sono oggi qui a proporvi un’altra sfida delle più avvincenti nel campo dell’arte. Protagonisti sono due sognatori, ovvero due artisti che fecero delle loro tele un tramite per esternare l’universo fantasmagorico che custodivano nelle loro anime: sto parlando di Joan Mirò e di Marc Chagall. Spagnolo l’uno, russo l’altro, fecero entrambi di Parigi la loro patria d’adozione e furono parte attiva…

Balthus: Adolescenza & Erotismo

Risale appena allo scorso anno l’appello di censura di un’opera di Balthus, rivolta da Mia Merrill al Met: sotto accusa la Therese Dreaming (1938), in cui una giovinetta compare lascivamente abbandonata su di una sedia, con gli indumenti intimi ben in evidenza da sotto la gonna. A giudizio della Merrill, il soggetto istigherebbe al voyeurismo e alla riduzione…

La rappresentazione della luce: Rembrandt vs Caravaggio

Caravaggio e Rembrandt sono annoverati fra i più grandi Maestri in assoluto della Storia dell’Arte di tutti i tempi. Il principale merito che si riconosce loro è quello di aver saputo rappresentare,  come nessun altro artista, la luce e il contrasto di questa con l’oscurità all’interno delle loro opere. Italiano l’uno, olandese l’altro, affrontano il…

Dora Maar: la donna, l’artista, l’amante

Il suo nome era Henriette Theodora Markovich. Era ma non fu più, da quando, approdando a Parigi appena diciannovenne, divenne pittrice, fotografa, ma soprattutto l’amante di Picasso, da tutti conosciuta come l’attraente Dora Maar. Chi era la “donna” Dora Maar? Arrivò da Buenos Aires con un eccezionale bagaglio culturale, una perfetta conoscenza della lingua spagnola…

“L’origine du Monde” ha un volto!

Il protagonista di questa storia è Gustave Courbet, artista ironico e sfrontato che più d’ogni altro seppe scandalizzare la società contemporanea pur di mantenere fede alla sua ricerca di “verità”. Diceva infatti di se: Ho cinquant’anni ed ho sempre vissuto libero; lasciatemi finire libero la mia vita; quando sarò morto voglio che questo si dica di…

Il dettaglio bizzarro de’ L’Annunciazione di Beato Angelico

Nel Museo Diocesano di Cortona, è una magnifica Annunciazione di Beato Angelico, databile intorno al 1430. Sotto un elegante loggiato rinascimentale, vediamo l’Arcangelo Gabriele colto nell’atto di annunciare alla Vergine il concepimento di Gesù. La gestualità delle sue mani è esemplificativa: con una, indica Maria come destinataria dell’annuncio; con l’altra indica invece il cielo così da far intendere Dio quale mittente. La…

Durer & l’Autoritratto

Sullo Sviluppo dell’Autoritratto A differenza di quanto si potrebbe pensare, l’Autoritratto è una pratica artistica relativamente giovane: soltanto a partire dal Rinascimento, infatti, comincia a prendere piede come vero e proprio soggetto. La ragione principale è da ricercare nella trasformazione sociale del ruolo dell’artista: se, fino a quel momento, questi veniva considerato un artigiano, dunque…