Monaco di Baviera: aspettando l’Oktoberfest

MonacoSituata sulle rive del fiume Isar, Monaco è una delle più apprezzate mete turistiche d’Europa in quanto rappresenta un connubio perfetto fra cultura, tradizione e divertimento.
Dal centro storico ai meravigliosi musei, dai suggestivi castelli agli animati biergarten: la città riuscirà a conquistare ogni tipo di visitatore, tanto che gli stessi tedeschi l’hanno eletta come la più amata di tutta la Germania.
La metropolitana e le piste ciclabili che collegano tutti i quartieri, come anche il centro storico completamente chiuso al traffico permettono di girarla facilmente: cominciamo dunque il nostro itinerario alla scoperta della “città più settentrionale d’Italia” (come è stata soprannominata), non prima di averne ripercorso, per brevi tratti, la storia.

Quando e come nasce la città di Monaco?

Tra il X e l’XI sec., un gruppo di monaci fondò un piccolo insediamento attorno al Monastero di Tegernsee, a cui viene dato il nome di Muniche (= presso i monaci). A questo episodio s’ispira lo stemma della città, che rappresenta infatti un monaco: il cosiddetto Munchner Kindl.
Un secolo dopo, qui installò il suo accampamento Enrico il Leone, duca di Sassonia, che disputò col vescovo per il controllo del territorio e che le fece ottenere il titolo di città fortificata.
Dopo la Dieta di Augusta, infine, Federico I Barbarossa concesse a Otto von Wittelsbach il titolo di Duca di Baviera, dando inizio ad un dominio della famiglia che durerà fino al 1918.

Prima tappa: Marienplatz

Marienplatz

Dedicata alla Vergine Maria, è il centro della città vecchia. Qui si tenevano il mercato e i tornei cavallereschi, fin dal Medioevo, come anche le feste tradizionali bavaresi. Oggi, vi viene organizzato un caratteristico Mercatino di Natale, con stand che si snodano intorno ad un grande albero natalizio e che offrono prodotti tipici e vin brulè in un’atmosfera incantata. Al centro di Marienplatz è la Mariensaule, una colonna dedicata alla Vergine e la Fischbrunnen, ovvero una fontana con pesci. A limitarla su due lati sono invece il Vecchio e il Nuovo Municipio.
L’Altes Rathaus (= Vecchio Municipio)  risale al XV sec. ed è in stile gotico. Al suo interno ha sede il Museo del Giocattolo, che espone giochi artigianali ed industriali provenienti da tutto il mondo.
Il Neues Rathaus (= Nuovo Municipio) è invece di recente costruzione (XIX-XX sec.), nonostante i medesimi richiami allo stile gotico. Vera e propria attrazione dell’edificio è il Glockenspiel, uno splendido orologio mobile che rievoca episodi della storia della città. Suona ogni giorno alle 11, alle 12 e alle 17.

Seconda tappa: Residenz dei Wittelsbach

Residenz dei Wittelsbach

Proseguendo su Dienerstrabe, alla destra del Nuovo Municipio, in pochi minuti si arriva alla Residenz dei Wittelsbach: davanti all’ingresso vi sono due leoni in bronzo, ed è usanza per chi passa accarezzarne sempre una zampa come portafortuna.

Terza tappa: Frauenkirche

Frauenkirche

Spostatevi su Theatinerstrabe, la parallela a destra di Residenzstrabe, e girate in Schafflerstrabe; sulla sinistra vi troverete di fronte alla  Frauenkirche, ovvero la Cattedrale di Nostra Signora. La facciata è chiusa da due torri gemelle (in realtà una è leggermente più alta dell’altra) alte 99 m e rimaste illese anche a seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale: la loro altezza sancisce oggi il limite da non superare per le nuove costruzioni del centro storico. Le cupolette schiacciate che sormontano i campanili dovevano essere provvisorie, ma fu la popolazione stessa a non volerle cambiare in quanto nell’immaginario collettivo le due strutture andarono ad essere paragonate a due enormi boccali di birra con coperchio (proprio come quelli tipici bavaresi). Valicando l’ingresso, potrete osservare all’interno della chiesa una misteriosa orma: si narra che durante la costruzione dell’edificio, il diavolo stesso strinse un patto con l’architetto affinché questi la costruisse senza finestre; terminata la costruzione, il diavolo tornò per verificare il rispetto dei patti e venne per questo portato dall’architetto in un punto dove effettivamente di finestre non se ne potevano vedere; ma gli bastò un passo avanti per capire di essere stato imbrogliato in quanto, compiendolo, ecco che dietro i pilastri spuntarono tutte le meravigliose vetrate; così, adirato, se ne andò battendo il piede prima di tramutarsi in tempesta di vento; ancora oggi, si dice che la sua presenza aleggi all’ingresso della chiesa, dato il costante venticello che lì soffia.

Quali musei visitare?

Alte Pinakothek

Le più importanti pinacoteche di Monaco si trovano tutte nel Kunstareal, sono visitabili con biglietto unico, e sono:

  • l’Alte Pinakothek -> sono qui divisi per nazionalità di appartenenza alcuni dei grandi capolavori della pittura classica. Fra gli altri, vi troviamo: Durer, Raffaello, Botticelli, Leonardo, Tiziano, Velasquez, Rubens, Rembrandt e Brueghel.
  • la Neue Pinakothek -> in un edificio in stile moderno, trovano posto quadri di Goya, Monet, Manet, Cezanne, Toulouse-Lautrec, Gauguin e Van Gogh.
  • la Pinakothek der Moderne ->un’immensa struttura minimalista ospita opere di grandi artisti del XX sec., come Bacon, Magritte, Klee e Warhol.

Ugualmente importante ma di diverso genere è il Deutsches Museum, dedicato alle scienze: nelle varie sale potranno essere ammirati il Pendolo di Focault, la Stamperia di Gutenberg, il Telefono di Bell, come anche un suggestivo Planetario.

In quale parco andare per un pic-nic all’aria aperta?

Englisher Garten

All’Englisher Garten, uno dei più grandi parchi cittadini del mondo insieme al Central Park di New York e all’Hyde Park di Londra. Offre una variegata panoramica sulla cittadinanza monacense nonché una chiacchieratissima area nudisti.

E per gli appassionati di sport?

allianz-arena

In occasione della Coppa del Mondo 2006 di calcio venne costruito dagli architetti svizzeri Herzog & De Meuron, in sostituzione dell’Olympiastadion, una struttura più moderna: l’Allianz Arena. Soprannominato dai più Il Gommone, per via della forma della struttura, esternamente è totalmente ricoperto da 2.874 rombi, che possono illuminarsi di colori diversi a seconda della squadra che gioca: bianco per la Nazionale, rosso per il Bayern Monaco, blu per il TSV 1860.

Per gli appassionati di sport suggeriamo anche di recarsi all’Englisher Garten per assistere ad una curiosa attività monacense: il surf su fiumiciattolo….

Dove dormire?

Mandarin Oriental

L’albergo più in della città è sicuramente il Mandarin Oriental: dotato di piscina su terrazza panoramica, vi hanno alloggiato, fra gli altri, Paul McCartney, Bill Clinton e il Principe Carlo.

Dove mangiare brezel e stinco accompagnati da fiumi di birra?

Hofbrauhaus

Al Viktualienmarkt: è il più importante mercato della città e vi potrete trovare prodotti tipici bavaresi di eccellente qualità. Provate ad assaggiare i Knodel (= polpette di pane o patate) accompagnati dallo Schweinebraten (= arrosto di maiale) oppure lo Schweinshaxe (= stinco di maiale grigliato). Se vi trovate in loco il martedì grasso, non perdete la Tanz der Marktfrauen, ovvero la danza delle venditrici del mercato.
Se poi volete mangiare accompagnando il pasto con un ottimo boccale di birra , scegliete uno dei numerosissimi biergarten: si tratta di parchi all’aperto dove si può mangiare o portare il cibo da fuori purché si consumi birra. Il più frequentato è quello dell’Hofbrauhaus: fondato nel 1589, l’Hofbrauhaus è ad oggi il più famoso birrificio al mondo (si trova nell’attuale edificio dal 1897); articolato su tre piani, divenne celebre anche perché nel 1921 Hitler vi tenne il comizio che lo lanciò verso il potere nelle successive elezioni.

Dove passare una nottata goliardica?

kultfabrik

Il principale luogo d’incontro notturno della gioventù monacense è il Kultfabrik, un’ex-area industriale riconvertita in discoteca. Occupa un’area di ben 60.000 mq, in cui sono dislocate piste da ballo, ristoranti e spazi espositivi per artisti emergenti. L’entrata alle varie sale è a pagamento, ma a prezzi davvero modici (3-5 €).

E per una gita fuori porta?

Castello-di-Neuschweinstein

Facilmente raggiungibili da Monaco sono altri luoghi d’interesse della Baviera. Tra questi, consigliamo assolutamente di visitare:

  • il Castello di Nymphenburg -> fu una delle principali residenze estive dei Wittelsbach; fra le sale, di paricolare interesse è la Galleria delle Bellezze, in cui si trovano esposti i ritratti delle più belle cortigiane ai tempi di Ludovico II.
  • il Castello di Neuschwanstein -> voluto da Ludovico II, sorge a ca. 1000 metri di altezza, così da dominare dall’alto il paesaggio bavarese; il miglior punto di osservazione del castello è raggiungibile in funivia; dato il suo stile fiabesco, fu d’ispirazione per il celebre Castello Disney.
  • Dachau -> la città è tristemente nota in quanto ospitò il primo campo di concentramento; paradossale è la scritta che si trova all’ingresso del campo, sul cancello, che recita “Il lavoro rende liberi”.

Cos’è l’Oktoberfest?

Oktoberfest

Le origini dell’Oktoberfest risalgono al 12 ottobre 1810, quando venne organizzata la prima manifestazione in occasione delle nozze di Ludovico I con la principessa Teresa di Sassonia. Questa prevedeva parate in costume e corse di cavalli, ma negli anni successivi entrambe cedettero il passo a quella che ufficialmente divenne la Festa della Birra.
Il periodo da scegliere per prenderne parte è da metà settembre alla prima domenica di ottobre e il luogo di svolgimento è Theresienwiese.
All’interno sono allestiti vari stand dai principali birrifici della città e un lunapark.
I prezzi variano a seconda dello stand, ma in generale il costo di un litro di birra si aggira intorno ai 7-8 €.

Perdendovi nell’euforia della festa, non potrete esimervi dal considerare Monaco la vera Capitale Europea del Divertimento. Prosit!!!!!

Testi: Claudia Sole

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