London calling!

Westminster e Big Ben

Londra è la capitale assoluta della multi-culturalità e dell’“alternative lifestyle”.
Molte sono le immagini che si affollano nella nostra mente quando tentiamo di restituire l’anima della città in pochi brevi stralci.
Si penserà alla Union Jack sventolante sul pennone di Buckingham Palace e alla tanto discussa famiglia reale; ai caratteristici double decker a due piani o ai cab, utilizzati ormai soltanto dai turisti desiderosi di scattare una foto al loro interno; al Big Ben e ai numerosissimi musei che la costellano, e tanto altro ancora.
Questa miriade di cartoline caratteristiche è legata alla eterogeneità di Londra, città moderna e tradizionale allo stesso tempo, rifugio preferito da popolazioni di ogni terra e baluardo europeo in quanto a storia e cultura.
La forza di questa metropoli risiede essenzialmente nel fatto che qui più che altrove ognuno di noi può essere esattamente ciò che vuole, senza cader preda di pregiudizi, e può dunque trovare una dimensione consona qualsiasi siano i suoi interessi.
Non poteva spiegare meglio il concetto lo scrittore Samuel Johnson, che pensando a lei pronunciò le seguenti parole:

Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita,
perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire. 

Cosa vedere a St James & Westminster?

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E’ la parte storica per eccellenza, sede del potere britannico.
Si trova adagiata lungo la riva nord del Tamigi e sua principale attrazione risiede sicuramente nel Big Ben: la Torre dell’orologio è così detta per via della grande campana contenuta al suo interno, ed è annessa al Palazzo di Westminster. Quest’ultimo, sede del Parlamento britannico, venne ricostruito intorno al 1840: il precedente edificio era infatti andato quasi completamente distrutto nel grande incendio del 1834, abilmente descritto da William Turner in una delle sue più famose opere (“L’incendio delle Camere dei Lord e dei Comuni”). Nel complesso, è poi compresa l’Abbazia, nella quale furono incoronati tutti i sovrani inglesi.
Bisogna percorrere il bellissimo St James Park, popolato da cigni nel suo quieto lago, per arrivare a Buckingham Palace. E’ proprio il parco ad offrirne la migliore cornice: da qui si presenta infatti avvolto dai magnifici salici piangenti e anticipato dalla statua della Vittoria che troneggia al di sopra del Victoria Memorial. La piazza antistante il palazzo si anima verso le 11.30, quando accorrono un gran numero di turisti per assistere al Cambio della Guardia. Se però desiderate una foto più ravvicinata con una Guardia reale imperturbabile al di sotto del suo alto cappello in pelle d’orso, non esitate a recarvi all’Horse Guards Parade.
Ultimo edificio simbolo della Londra istituzionale è infine al No 10 di Downing Street, dove risiede il Primo Ministro.
Per concedervi un momento d’arte, visitate la Tate Britain e ne resterete incantati: l’ingresso è rigorosamente gratuito, come per la gran parte dei musei londinesi; fra i capolavori ricordiamo acquarelli  e incisioni di William Blake, l’Ofelia di Millais e la bellissima Bufera di neve di William Turner.

newton-tate gallery Una buona idea per conoscere a fondo il quartiere è quello di scoprirlo a bordo di una romantica crociera sul Tamigi.
Per quanto infine riguarda la cucina, sarà nostra premura scegliere per ogni zona una cucina diversa: dunque, per la prima tappa, abbiamo scelto la cucina internazionale di Sketch, locale super-alternativo nelle sue proiezioni di video-arte e nei suoi bagni a forma di uovo.

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Per il the pomeridiano è invece una vera e propria tradizione prenderlo al Ritz, dove la degustazione è accompagnata da un sottofondo di pianoforte o di arpa. Unica pecca? E’ necessario prenotare il tavolo almeno un mese prima!

Cosa invece a Soho & Convent Garden?

Trafalgar Square

Salendo il Tamigi verso il quartiere di Soho s’incontra Trafalgar Square, con l’imponente Nelson’s Column che celebra la vittoria del 1805 riportata dagli inglesi dell’ammiraglio Nelson su Napoleone.
Si affaccia sulla piazza la National Gallery, ovvero il più importante tempio dell’arte compresa fra primo rinascimento e post-impressionismo di tutto il Regno Unito (ingresso gratuito). Fra gli artisti presenti in collezione ricordiamo: Caravaggio, col Ragazzo morso da un ramarro;   Jan van Eyck, col Ritratto dei Coniugi Arnolfini; Van Gogh, col Vaso di girasoli; Leonardo, con una delle due meravigliose versioni della Vergine delle Rocce. Fra le opere enigmatiche ricordiamo inoltre Gli Ambasciatori di Holbein.
Appena girato l’angolo, all’esterno dell’edificio, è inoltre la National Portrait Gallery, museo di storia più che di arte in quanto maggior importanza è data al soggetto effigiato più che alla tecnica esecutiva. Potrete dunque assistere ad una rapida carrellata di tutte le più influenti personalità inglesi, da William Shakespeare a David Beckham.
Se avete intenzione di concedervi giornate di shopping sfrenato recatevi a Carnaby Street, anche se è da registrarne il decadimento da quella che era negli anni ’60. Alternativa low cost è il Convent Garden Market, dalla divertente atmosfera.
Nella zona di Convent Garden, deliziose sono le librerie “very british”: la più fornita di libri d’arte è la Zwemmer Arts Bookshop, vicino Leicester Square.
Se siete in zona tra fine gennaio e inizi di febbraio non potete non passare per Chinatown: in quel periodo vige infatti il Carnevale cinese, e così il quartiere è attraversato dal celebre Dragone d’Oro.
Per mangiare, questa volta vi consigliamo un ottimo ristorante indiano: Imli, con la sua cucina tradizionale rivisitata in chiave moderna.

Dove si va a Bloomsbury?

British_Museum

Se Westminster è per gli appassionati di storia e Soho per gli amanti dell’arte, Bloomsbury è il paradiso per i patiti di archeologia: è qui infatti il British Museum, uno dei più grandi ed importanti al mondo in materia (ingresso gratuito). Fra le sezioni da non perdere, sono: quella egizia, con le inquietanti mummie e la Stele di Rosetta; quella sull’Antica Grecia, con le sculture provenienti dal Partenone, portate “illecitamente” in Inghilterra da Lord Elgin nel 1806. Inoltre, è interessante sapere che nella Great Court (oggi la piazza coperta più grande d’Europa) studiò Mahatma Gandhi e Karl Marx vi scrisse Il Capitale.
Altro quartiere, altra cucina: stavolta proponiamo quella cinese, ben rappresentata dai piatti belli e buoni di Hakkasan, primo ristorante cinese della città.

Cosa scoprire a Marylebone?

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Questo quartiere è per visitatori “spensierati” e senza grosse pretese. Principali attrazioni ne sono infatti: Madame Tussauds, celebre museo delle cere che gode di una fortuna non commisurata al suo effettivo valore, date le statue anche poco rassomiglianti (per non parlare della cifra esorbitante da sborsare per visitarlo); e lo Sherlock Holmes Museum, ben più divertente e raffinato (oltre che economico).
Per una passeggiata salutare immersi nel verde della natura, attraversate il Regent’s Park, estremamente curato ed abitato da miriadi di scoiattoli.
Per mangiare recatevi al Golden Hind, che offre Fish & Chips tipico londinese (il più buono della città).

Cosa ha sede a Kensington & Knightsbridge?

Natural History Museum

Sono il polmone verde della città, nonché i quartieri dedicato alle Scienze e alla Storia Naturale.
Qui potrete trascorrere intere ore di relax, dimenticandovi del caos londinese, attraversando i bellissimi Hyde Park e Kensington Gardens, divisi soltanto dal Serpentine Lake.
Finalmente ritemprati, potrete dunque concedervi la visita a due dei più amati musei londinesi, soprattutto dai bambini: stiamo parlando del Natural History Musem, con l’imponente scheletro di dinosauro all’ingresso, e dello Science Museum, pieno di installazioni interattive ed istruttive.
Per gli amanti del design, merita una menzione anche il Victoria & Albert Museum, soprattutto per la sezione islamica.
Nella zona di Knightsbridge è poi ubicato il più famoso grande magazzino inglese: stiamo parlando di Harrods, di cui è proprietario Mohammed Al Fayed. Qui si può trovare di tutto, dall’abbigliamento alla cosmesi, dalle specialità gastronomiche agli oggetti d’arredamento, il tutto diviso per grandi sezioni. Le vetrine ipnotizzano lo sguardo dei passanti: se riuscite, vale la pena scattare una foto, nonostante il divieto. In un piazzale interno, è stata collocata una fontana in memoria di Diana e di Dodi Al Fayed.
Per non abbassare il luxury level mostrato da Harrods, bisogna concedersi una cena di pesce al Gordon Ramsay, prenotando con qualche mese di anticipo: divine le sue aragoste ed i ravioli al salmone.

Cosa c’è da scoprire ad Holborn & la City?

Tower of London

E’ qui la Londra più “losca”, racchiusa all’interno delle mura della Tower of London, “servita” dal Tower Bridge, così come dentro quelle del Fabric o del Volupté Lounge.
Nel primo caso, stiamo parlando della fortezza medievale della città, iniziata nel 1078 sotto Guglielmo il Conquistatore, prima luogo di prigionia e di torture ed omicidi, oggi custode dei Gioielli della Corona (fra cui celebre è il diamante “Monte di Luce”). Fra le vicende che la videro protagonista ricordiamo la decapitazione di Anna Bolena e l’omicidio di due principi, mentre il loro zio veniva incoronato come Riccardo III.
Gli altri due sono invece una enorme discoteca (può accogliere fino a 1500 persone) ed un locale di strip-tease.
E’ qui anche la St Paul Cathedral, dove si sposarono Carlo e Lady D. Salendo alla Golden Gallery, mediante 530 gradini, si avrà una magnifica vista a 360 ° sulla città.
Per rimanere in tema “peccaminoso”, consigliamo la cucina francese di Club Gascon, con vasto assortimento di piccole porzioni simil tapas.

Qual è la vera anima di South Bank?

Tate_Modern

E’ questa la parte avanguardista della città. Deve ciò soprattutto alla presenza della Tate Modern, ex centrale elettrica convertita a museo di arte contemporanea, su progetto degli architetti svizzeri Herzog & De Meuron (grazie a questo progetto, i due vinsero il Premio Pritzker per l’architettura). Tra le opere più interessanti della collezione ricordiamo i vari Rothko e Pollock, ma la vera e propria linfa vitale del museo sono le installazioni temporanee.
Per raggiungere il museo dalla riva nord del Tamigi, è necessario attraversare il Millennium Bridge, avveniristico ponte sospeso in acciaio.

London Eye
Altra struttura ultra-moderna è il London Eye, la più grande ruota panoramica del mondo costruita per celebrare l’inizio del nuovo millennio. Questa permetterà un volo di 30 minuti sui tetti di Londra, dai suoi 135 m di altezza.
E’ del XX secolo anche lo Shakespeare’s Globe Theatre, nonostante sia stato costruito rispettando i canoni dell’originale teatro elisabettiano, distrutto in un incendio nel 1613.
Vale la pena menzionare anche il Design Museum, soprattutto per la sua facciata caratterizzata da un accostamento di bianco candido e graffiti.
Unico rimando al passato sembra dunque essere rappresentato dal George Inn, tipico pub inglese dall’atmosfera seicentesca, in cui è ancora presente l’antica galleria per la sosta delle carrozze.
Ben si adatta alla ventata di modernità portata dal quartiere l’ambiente frizzantino di un ristorante spagnolo: stiamo parlando del Tapas Brindisa, in cui di alto livello non sono soltanto le portate ma purtroppo anche i prezzi.

Perché visitare Notting Hill?

Reso celebre dall’omonimo film, il quartiere è meta di pellegrinaggi per il celebre Travel Book Shop, in cui lavora il personaggio interpretato da Hugh Grant, e per il Portobello Market, vero e proprio mercatino delle pulci.
In zona, vi consigliamo di mangiare asiatico da E&O.

Cosa contraddistingue Camden?

Camden Town, London, Großbritannien, England, Vereinigtes Königreich

Il può famoso mercato londinese, regno indiscusso della cultura alternativa.
Come è alternativa la proposta culinaria che vi proponiamo: il ristorante si chiama Manna e si occupa di cucina vegetariana.

E per una gita fuori porta?

Recatevi a Greenwich, incantevole villaggio sede del primo meridiano, in cui potrete raccontare di essere stati con un piede nell’emisfero orientale e con l’altro nell’emisfero occidentale.

Come muoversi?

A Londra, i mezzi pubblici costano cari se pagati a singola corsa. Vi consigliamo dunque di fornirvi di una Oyster Card o delle altre Travel Card esistenti, a seconda delle esigenze.

Dove dormire?

CitizenM

La nostra scelta in materia di alberghi ricade su: il Park Plaza Westminster Bridge London per la posizione (a soli 500 m dal Palazzo del Parlamento), per la palestra aperta 24 ore su 24 e per il grazioso sushi bar con vista sul Big Ben; e l’Hotel  CitizenM London Bankside per la vicinanza alla Tate Modern, per gli spazi colorati e per le scelte di design contemporaneo (luci, sveglia e temperatura sono regolate tramite ipad).

Testi: Claudia Sole

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