Il Vedutismo a Roma

S’intende per Vedutismo la rappresentazione di uno spaccato prospettico di città, sia essa ottenuta mediante la pittura, l’incisione, il disegno o la fotografia. Tale genere trovò sviluppo in particolar modo a partire dal Settecento, prendendo in esame le maggiori città storiche d’Italia, in quegli anni meta preferita del Grand Tour compiuto da giovani rampolli di tutta Europa. Ma…

Il dettaglio bizzarro de’ L’Annunciazione di Beato Angelico

Nel Museo Diocesano di Cortona, è una magnifica Annunciazione di Beato Angelico, databile intorno al 1430. Sotto un elegante loggiato rinascimentale, vediamo l’Arcangelo Gabriele colto nell’atto di annunciare alla Vergine il concepimento di Gesù. La gestualità delle sue mani è esemplificativa: con una, indica Maria come destinataria dell’annuncio; con l’altra indica invece il cielo così da far intendere Dio quale mittente. La…

Chi è il miglior ritrattista del Quattrocento?

Una delle più grandi conquiste dell’Umanesimo fu la rivalutazione dell’uomo nelle sue doti “terrene” piuttosto che per il suo rapporto con il divino. Questa visione antropocentrica porterà alla massima diffusione l’arte ritrattistica: la finalità delle opere di questo filone rappresentativo è quella di esaltare la dignità umana, e dunque sempre più i personaggi dipinti verranno indagati…

Durer & l’Autoritratto

Sullo Sviluppo dell’Autoritratto A differenza di quanto si potrebbe pensare, l’Autoritratto è una pratica artistica relativamente giovane: soltanto a partire dal Rinascimento, infatti, comincia a prendere piede come vero e proprio soggetto. La ragione principale è da ricercare nella trasformazione sociale del ruolo dell’artista: se, fino a quel momento, questi veniva considerato un artigiano, dunque…

Balthus: Adolescenza & Erotismo

Risale appena allo scorso anno l’appello di censura di un’opera di Balthus, rivolta da Mia Merrill al Met: sotto accusa la Therese Dreaming (1938), in cui una giovinetta compare lascivamente abbandonata su di una sedia, con gli indumenti intimi ben in evidenza da sotto la gonna. A giudizio della Merrill, il soggetto istigherebbe al voyeurismo e alla riduzione…

Dora Maar: la donna, l’artista, l’amante

Il suo nome era Henriette Theodora Markovich. Era ma non fu più, da quando, approdando a Parigi appena diciannovenne, divenne pittrice, fotografa, ma soprattutto l’amante di Picasso, da tutti conosciuta come l’attraente Dora Maar. Chi era la “donna” Dora Maar? Arrivò da Buenos Aires con un eccezionale bagaglio culturale, una perfetta conoscenza della lingua spagnola…